ALDA MERINI - OU L’ÂME SANS CAGE -

Alla 26ª edizione del Marché de la Poésie di Parigi è stato presentato il primo numero della rivista Inuits dans la jungle  di Jacques Darras, Jean Portante e Jean-Yves Reuzeau (190 pagine - edizioni  Le Castor Astral). Comprende, tra le altre, un’antologia di poesie  in versione bilingue  di Alda Merini.  Nota e traduzione di Viviane Ciampi. 

Le premier numéro de la revue  Inuits dans la jungle  de Jacques Darras, Jean Portante et Jean-Yves Reuzeau  (190 pages - éditions Le Castor Astral) à  été présenté à la 26e edition du Marché de la Poésie de Paris. On y trouve, entre autres,  une anthologie de poèmes en version bilingue de la poétesse italienne Alda Merini. Note de présentation et traduction de Viviane Ciampi.

OU L’ÂME SANS CAGE   

  

copertina-il-mistero-degli-incurabili.jpg 

Lorenzo Beccati vive ad Alassio e lavora a Milano. È autore di diversi programmi televisivi di successo. Ha pubblicato per Kowalski  i romanzi Il barbiere di Maciste (2002)  Il santo che annusava i treni (2005) e Il Guaritore di maiali (2007).

recensione-de-il-mistero-degli-incurabili1.doc

copertina-luna-persa-max-manfredi.bmp

biografia-max-manfredi.doc

Max Manfredi, di Genova, è artista di grande intensità ed originalità, amatissimo da un pubblico negli anni sempre più consistente, che l’ha conosciuto attraverso un incessante tam tam (anche in rete) e una continua attività concertistica, non solo italiana. Fra i tanti estimatori, Roberto Vecchioni (che ne ha parlato come di “un capostipite, uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore: è un intellettuale”) e lo stesso De André, che lo definì “il più bravo” parlando di cantautori italiani (Gazzetta del lunedì, 23 giugno 1997).

www.maxmanfredi.com  

www.myspace.com/manfredimax

 www.myspace.comlunapersa

image.JPG      

 El gran cuadro del siglo XX   -   Olio su tela cm. 195 x 130 di S.M. Félex, su bozzetto di Fernando Arrabal   -

da sinistra:        Dalí, Ionesco, Nabokov, René Thom, Kafka, Beckett, Arrabal (Topor), Mishima, Kundera, Wittgenstein, Duchamp, Borges, Picasso. 

(Da rivista arte e cultura Icaro n° 4)

Fernando Arrabal, nato a Melilla nel Marocco spa­gnolo, scrittore, regista e poeta “scandalo­so” vive a Parigi dal ‘55. È fondatore nel ‘62, con Topor e Jodorowski del “Movimento del teatro Panico” (teatro che per defini­zione non andrebbe definito, comunque, più rito che teatro, vicino all’assurdo, al surrealismo e alle sue metamorfosi e benedetto dal dio Pan).

La privazione di senso di Bernard Noël

Bernard Noël saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive a Mauregny nel nord della Francia. Intellettuale a tutto tondo che ha segnato e segna in maniera incisiva la vita culturale francese. Ha esordito nel 1958 ed oltre ad una cinquantina di opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ha diretto coraggiose collane di poesia (Flammarion, Fata Morgana). In questo saggio, l’autore, scomodo fino alla violenza verbale, col suo modo di andare al fondo delle cose mette il punto su come agiscono le immagini nel cervello dell’utente. Il saggio è rivolto, per la verità, al pubblico televisivo francese ma era così evidente la similitudine col nostro panorama televisivo che non ci è parso vero proporvelo. 

La Foresta Amazzonica

Màrcia Théophilo,  poeta e antropologa, è nata a Fortaleza e vive fra il Brasile e l’Italia. Vi sottoponiamo alcuni suoi testi di riflessione e di poesia sulla Foresta Amazzonica. “Nel mio lavoro ho cercato di fare una fusione tra memoria emotiva e memoria culturale, tra poesia e documentazione, tra mondo arcaico e mondo contemporaneo, creando un tutt’uno in cui  queste materie si compenetrano. Penso però, che senza la poesia non si possa arrivare all’anima della foresta. L’antropologia è una disciplina che ha finito con il privilegiare gli oggetti e la cultura materiale. Io ho privilegiato il soggetto più leggero, l’anima, la poesia.” Màrcia Théophilo è nella lista di candidatura al premio Nobel per la letteratura. Sito: www.theophilo.amazonia-e-poesia.info, inserito nel sito dell’Unesco.

 
http://www.desertarte.enea.it/lezioni.php?tid=41&vid=19

ELENA BONO : LA MÉMOIRE ET LE SACRÉ

Elena Bono, poetessa, romanziera e drammaturga è nata a Sonnino, nel Lazio ma ha trascorso gran parte della propria esistenza a Chiavari. E’ considerata da molti una delle più importanti scrittrici viventi. Recentemente, come poetessa, è stata apprezzata anche nel Quebec. Presentiamo alcune sue poesie in versione bilingue. 

La morte dell’immaginazione della morte di Jacques Darras

Jacques Darras, poeta, saggista e traduttore è nato nel 1939 nel Ponthieu vicino alla Manica. Docente emerito dell’Università di Picardia dove ha insegnato letteratura anglo-americana, ha ricevuto il Prix Apollinaire  nel 2004 e il Grand Prix de l’Académie Française per l’insieme della sua opera, nel 2006. Di notevole impatto sul pubblico le sue performance da solo o con l’attore Jacques Bonnafé. Dirige il mensile nazionale di poesia Aujourd’hui poème. In questo saggio si sofferma a lungo sul fatto che non si possa più pensare ad un aldilà o quanto meno alla morte in termini di “soglia”.

C’E’ SCAPPATO IL MORTO

Alessio Brandolini è nato a Frascati nel 1958. Nel 1991 ha vinto la sezione inediti del “Premio Montale” con la silloge poetica L’alba a piazza Navona, pubblicata nel 1992 da Scheiwiller. Ha curato l’edizione italiana della raccolta poetica di Jorge Boccanera Sordomuta (tradotto con Verónica Becerril - LietoColle, 2008; premio Camaiore 2008, sez. Internazionale). Organizza letture e incontri letterari, soprattutto con il gruppo I Libri In Testa, ed è redattore della rivista “Almanacco del Ramo d’Oro”. Ha ideato e coordina Fili d’aquilone, rivista web di “immagini, idee e Poesia”.

Le acque magnetiche

Viviane Ciampi, francese d’origine toscana, è nata a Lione nel 1946. Da tempo vive a Genova dove lavora, traduce e si traduce. Ha ricevuto premi in vari concorsi di poesie, prosa e favole in Italia e, a Dublino, il Premio degli Editori conferitole dall’Istituto Italiano di Cultura. E’ redattrice delle riviste Icaro, Fili d’aquilone e Geum.

aprile 2008

Fabia Binci coordina il Laboratorio di Scrittura Creativa dell’Unitre di Arenzano e Cogoleto, dove si coltiva la passione per la poesia di tradizione giapponese, con risultati apprezzabili che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti al Premio Nazionale Amici del Haiku. Fa parte della giuria del Concorso Internazionale di Haiku di Cascina Macondo.

Haiku golosi, Edizioni Empiria, Roma 1996

Haiku per un anno, Edizioni Empiria, Roma 2000

LA POESIA, LE PAROLE DELL’ANIMA

Angelo Guarnieri è nato nel 1951 a Castelbuono in Sicilia. Dal 1979 lavora come Psichiatra nei Servizi Pubblici per la Salute Mentale dell’area genovese. Nel suo operare terapeutico-riabilitativo con persone portatrici di sofferenza psichica ha sempre dato valore agli spazi di espressione creativa e alla parola poetica in particolare.  Nel 2003 ha curato il volume di poesie di Alda Merini “Dopo tutto anche tu” (Edizioni San Marco dei Giustiniani, Genova), che raccoglie poesie dettate per telefono dalla poetessa all’amico psichiatra. 

ZATTERE D’ACQUA

“Frammenti del tempo nostro”

Claudio Ruggieri alias Pintapiuma

Claudio Ruggieri oltre alla trentennale attività internazionale come pittore (Studio Lucio Pozzi, New York, U.S.A.; Bacca 1010, San Francisco, U.S.A.), ha un considerevole trascorso come gallerista e talent scout (storiche le gallerie “Pinta” in Genova, ”Piuma” e “Pintapiuma” in Milano).

Il marinaio e le stelle

Gianni Paglieri ha navigato per molti anni, ha comandato navi mercantile e ha cominciato a scrivere nel corso delle lunghe navigazioni. Con  i racconti  “Vento di Scirocco”  ha concluso la sua prima esperienza narrativa alla quale è seguito il romanzo “… e dal fondo il vento del mar senza posa…”.  Da poco ha completato e non ancora pubblicato “Storie sbagliate”.

INFINITI RITORNI

Nini Giacomelli è nata e vive in Valle Camonica. Autrice di canzoni (i suoi brani sono stati interpretati da O.Vanoni, C. Aznavour, G.Morandi, C.Dion, Tosca, Chico Buarque de Hollanda e molti altri), pièces teatrali per adulti e ragazzi, libri e  programmi tv.

UNA BELLA SIGNORA ANCORA GIOVANE…

Trains d’ici

Mappe mentali

Erika Panchieri, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, attualmente specializzanda in Psicologia presso l’Università di Genova è responsabile di giornata presso il Centro di Riabilitazione e Risocializzazione Mosaico di Chiavari (Ge). Si occupa di numerose attività in campo educativo e psico-sociale con minori, anziani, disabili e pazienti psichiatrici.

I giorni della memoria

l’uomo-albero-di-simonetta-righetti.doc

in-viaggio-di-simonetta-righetti.doc

crescita-di-simonetta-righetti.doc

io-di-simonetta-righetti.doc

comunicato-stampa.doc

Autrice di quadri a tema figurativo di alta particolarità, Simonetta Righetti è nata a Genova nel 1952. La sua produzione pittorica si articola all’interno della ricerca personale dell’altro e del sé, oltre alla esperienza di viaggio in vari paesi d’Europa. L’esposizione presso il bar Acquario di via Donghi, è la sua prima personale a Genova. 

Abbiamo lanciato l’iniziativa Il logo di Geum, rivolgendoci a coloro che vorranno contribuire alla nascita del

logo del progetto.

Quindi, creativi, aderite al progetto Geum armandovi di matite (tradizionali o tencologiche che siano).

Ed ora, buon lavoro!

Minacciati come siamo da una dittatura mediatica, si avverte la necessità di aprire uno spiraglio di libertà, un  Atelier alternativo di ricerca per liberare le infinite forme della creatività. Con questo fine è nato il progetto Geum, per “traghettare” tutte le espressioni dell’ingegno letterario, scientifico, artistico, tecnologico.  L’iniziativa si svolge in uno spazio reale, a Genova e in uno virtuale – il sito Internet –. Questi due spazi costituiranno, inizialmente, i laboratori permanenti a cui fare riferimento per indirizzare elaborati, opere, idee, invenzioni e progetti da mettere in luce. Inoltre Geum organizza eventi che coinvolgono talenti noti al grande pubblico (personaggi nazionali e internazionali) con il duplice obiettivo di mettere in risalto le loro opere e nel contempo promuoverli a testimonial di coloro che frequentano i laboratori.

Menacés comme nous sommes par une dictature médiatique, nous pensons qu’il soit urgent d’ouvrir une brèche de liberté, grâce à un Atelier alternatif de recherche pour libérer les variantes infinies de la créativité. C’est dans ce but qu’est né le projet Geum, qui se veut le “ passeur ” de toutes les expressions du talent, qu’il s’agisse du talent littéraire, scientifique, artistique ou technologique. L’initiative se déroule à Gênes, dans un espace réel et un autre virtuel – le  site Internet –. Ces deux espaces constitueront, en un premier temps, les laboratoires permanents auxquels faire référence pour envoyer des œuvres, des idées, des inventions et des projets à mettre en valeur. En outre, Geum organise des événements à la présence de talents reconnus du grand public (au niveau national et international) avec le double objectif de faire mieux connaître leurs œuvres  et de les impliquer en temps que témoins des adhérents aux laboratoires.